Ospitare advertising, fornire spazio web e assistenza a chi si presume abbia commesso un reato non significa essere corresponsabili se non c’è un ritorno economico diretto. La sentenza del GIP di Roma decreta che Il reato di sfruttamento della prostituzione online non investe coloro che forniscano servizi di registrazione di nome a dominio, di hosting, di manutenzione dei siti a soggetti sospettati di aver commesso questo reato, non sono responsabili di concorso del reato di sfruttamento della prostituzione online i titolari dei siti che vengono pagati per ospitare dei banner attraverso cui si proponga un mercimonio di corpi. Leggi tutto
Si fa sempre più forte e intenso il tam-tam attorno al “fantomatico” GDrive targato Google, ovverosia un disco rigido virtuale, on-line accessibile sempre e ovunque previa la disponibilità di un accesso a Internet.
La voce odierna, ancora non confermata ufficialmente da Google, giunge dalle pagine on-line dell’autorevole The Wall Street Journal e anche se manca un comunicato ufficiale da parte del colosso di Mountain View, i segnali sono inequivocabili: il servizio sarà lanciato a breve. Leggi tutto
Con una mossa che molti presagivano da tempo, e che taluni consideravano persino ineluttabile, nella serata di martedì Google ha svelato al mondo un’anteprima del proprio browser web Chrome, software di cui BigG aveva (accidentalmente?) svelato l’esistenza con un giorno di anticipo, spedendo via snail mail alcuni fumetti che illustravano le caratteristiche salienti del proprio browser. Leggi tutto
Lo spider di Cuil batte la rete da mesi: raccoglie informazioni sulle pagine web, intesse lo sconfinato indice del motore di ricerca scaturito da tre ex dipendenti di Google. Dovrebbe garantire alle pagine indicizzate maggiore visibilità, in realtà sta dissanguando i siti che percorre. Leggi tutto
La tutela dei dati personali su Internet non è un timore per gli italiani. È quanto emerge dal Rapporto “VeDrò 2008: Copyright, privacy e property”, presentato dall’editore Alberto Castelvecchi e dalla sociologa Monica Fabris, durante la plenaria di apertura di “VeDrò l’Italia al futuro”, il network di Enrico Letta e Giulia Bongiorno che raccoglie oltre 400 rappresentanti della generazione dei trentenni italiani e che si è aperta a Drò (Trento). Leggi tutto