E’ disponibile da oggi Google Chrome, il nuovo browser per la navigazione in internet lanciato da Google. Il programma, disponibile per ora in versione beta, e’ gratuito e aperto alle modifiche degli utenti. Si tratta di un’aperta sfida di Google a Microsoft: lo scopo e’ insidiare il primato del colosso di Seattle nel settore dei programmi di navigazione on line.
Il colosso di Mountain View ha presentato infatti Chrome. Leggi tutto
La tutela dei dati personali su Internet non è un timore per gli italiani. È quanto emerge dal Rapporto “VeDrò 2008: Copyright, privacy e property”, presentato dall’editore Alberto Castelvecchi e dalla sociologa Monica Fabris, durante la plenaria di apertura di “VeDrò l’Italia al futuro”, il network di Enrico Letta e Giulia Bongiorno che raccoglie oltre 400 rappresentanti della generazione dei trentenni italiani e che si è aperta a Drò (Trento). Leggi tutto
Smettere di usare Google perché traccia la nostra navigazione è un impresa impossibile. Come rinunciare alla comodità del più famoso motore di ricerca al mondo? Eppure il problema esiste. Sono milioni i dati relativi alle nostre ricerche che ogni giorno immettiamo nella banca dati di quello che qualcuno chiama il nuovo Grande Fratello del Web. I dati profilati attraverso la navigazione servono per fare pubblicità mirata come AdWords, Adsense e molti altri. Leggi tutto
La televisione non riuscirà a sopportare la crescita di internet. E’ questo il leit motiv dell’accordo tra il gigante dei processori Intel e Yahoo. Con il supporto di Sony e Walt Disney sarà possibile fare ricerche mentre si guarda il superbowl o qualsiasi altro programma direttamente dal telecomando.
Intel dovrebbe provvedere alla parte dei contenuti e a quella tecnologica attraverso un prodotto definito “System on a Chip”. Leggi tutto
Non sono poche le azioni dell’autorità italiana delle TLC, quella che in teoria dovrebbe guidare un processo di liberalizzazione del settore garantendo i soggetti più piccoli a tutela di pluralità d’offerta e concorrenza, che lasciano spazio al dubbio che questa scriva regole nell’interesse dei due maggiori operatori, così rendendoli ben più ricchi di quanto non siano ed a discapito tanto dei consumatori che di quelle altre aziende che credono di poter contare sul diritto per poter fare impresa in Italia. Leggi tutto