Erano riusciti a battere sul tempo anche Microsoft, il colosso di Bill Gates, ma sono stati fermati dal tribunale.
E’ stata una battaglia lampo quella che ha visto contrapposti il gigante del software e un navigatore Web che aveva registrato il dominio windows7.it prima che si muovesse la casa madre.
Assistita dallo studio legale Jacobacci & Associati la Microsoft ha chiesto la riassegnazione del sito, dimostrando che di Windows 7, Leggi tutto
La Rete non finisce mai di stupire. Mentre gli editori di tutto il mondo si spremono le meningi, dibattendosi tra mille incertezze, per capire come farsi pagare i contenuti — siano essi articoli, brani musicali o film — i pirati svedesi di Pirate Bay si inventano Leggi tutto
Dopo 5 mesi di prova apre al pubblico Ipredator , l’ultima trovata dei creatori di The Pirate Bay, il popolare sito svedese condannato in primo grado dalla giustizia del suo Paese con l’accusa di favorire la condivisione di file illegali. Ma a differenza della “baia dei pirati”, il nuovo servizio non offre link a video, canzoni o file di altro tipo; si limita invece a garantire qualcosa che potrebbe rendere lo scambio di questi materiali su Internet molto più facile: l’anonimato dell’utente. Leggi tutto
Da pirati a predatori. I creatori di The Pirate Bay, il popolare e controverso sito svedese che permette lo scaricamento di contenuti digitali, ne hanno pensata un’altra che rischia di creare nuovi grattacapi all’industria dell’intrattenimento. I bucanieri scandinavi, condannati in primo grado al pagamento di 3 milioni e 600 mila euro di danni alle major del video, si sono lanciati in una nuova impresa che permetterà agli utenti di navigare in rete in totale anonimato. IPREDator, questo il nome del servizio, ha già raccolto l’adesione di circa 180 mila utenti che hanno cominciato in questi giorni a testare il sito. A regime, per garantirsi la navigazione lontana da occhi indiscreti dovranno sborsare circa 5 euro al mese. Leggi tutto
Il dipartimento di Stato americano promuoverà lo sviluppo di tecnologie che consentono di aggirare la censura nei Paesi che attuano politiche repressive per l’accesso a Internet. In particolare alcuni senatori americani chiedono che vengano tolte le restrizioni che oggi impediscono di versare questi fondi a servizi aggira-censura come Tor, Freegate e Psiphon. Fra gli altri, Tor è senza dubbio il più maturo e affidabile.
IL POTERE DEGLI ISP – Quando viene messa in atto la censura online non Leggi tutto