Un progetto per divulgare internet e la cultura di Rete in Italia: oltre un anno di eventi, spettacoli, performance nelle piazze e nei teatri per diffondere le opportunità del Web a cittadini e aziende.Se oltre la metà degli italiani ancora non va in Internet allora Internet va dagli italiani. Questo il punto di partenza di Codice Internet, il primo progetto con una dimensione culturale per divulgare la Rete al grande pubblico, che prenderà il via l’8 settembre a Milano all’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele. Leggi tutto
Un bug del sistema di Google poteva mettere i dati sensibili degli utenti nella mani di “ladri informatici”. Il pericolo e’ stato sventato dal gruppo di ricerca del Laboratorio di Intelligenza Artificiale del dipartimento di informatica dell’Universita’ di Genova. Leggi tutto
E’ online il competitor di Google a Wikipedia. Knol is open to everyone, Knol è aperta a tutti: è così che sul blog ufficiale dell’azienda di Mountain View è sancito il lancio ufficiale del nuovo progetto di enciclopedia collaborativa via Web.
L’enciclopedia di Google segue in effetti il principio caro a Wikipedia: chiunque può scrivere un articolo su qualsiasi argomento. “Milioni di persone sanno un sacco di cose, miliardi potrebbero beneficiare di questa conoscenza”, si legge sul blog di Google. “Knol intende incoraggiare le persone a condividere le proprie competenze su Internet, rendendole disponibili alla collettività”. Il metodo, però, presenta almeno un paio di elementi innovativi: la firma e i soldi. Leggi tutto
La stima arriva da PIXmania.com, leader europeo di e-commerce per l’elettronica di consumo, secondo cui è il Nerdic, il vocabolario dei geek e degli appassionati di tecnologia, la lingua che più si evolve. Non solo. Quello in questione è anche il frasario più parlato dai bambini appassionati delle nuove tecnologie fino ai senior sedotti dai giochi della Wii o della Playstation.
A supporto della sua tesi, quindi, Pixmania.com ha inoltre chiesto al Foreign and Commonwealth Office di riconoscere il parlare tecnologico come una lingua ufficiale parlata da più di 700 milioni di europei. Leggi tutto
Attualmente, per il funzionamento della rete internet e l’accumulazione dei dati, si producono 160 milioni di tonnellate di Co2 all’anno, superiori alla produzione totale di un paese come l’Olanda, corrispondenti allo 0,3% del totale mondiale.
Agli attuali tassi di crescita, afferma il rapporto, entro il 2020 questa percentuale raddoppierà, superando quella del trasporto aereo e avvicinandosi a quella del trasporto marittimo, 0,8%. Queste le parole esatte tradotte dalla ricerca: “i costi e i consumi di energia necessari a raffreddare e alimentare tutti i datacenter della Terra nel 2020 potrebbero diventare insostenibili e l’anidride carbonica prodotta supererà quella scaricata nell’atmosfera dall’intera industria aeronautica del globo.” Leggi tutto