Erano riusciti a battere sul tempo anche Microsoft, il colosso di Bill Gates, ma sono stati fermati dal tribunale.
E’ stata una battaglia lampo quella che ha visto contrapposti il gigante del software e un navigatore Web che aveva registrato il dominio windows7.it prima che si muovesse la casa madre.
Assistita dallo studio legale Jacobacci & Associati la Microsoft ha chiesto la riassegnazione del sito, dimostrando che di Windows 7, Leggi tutto
Da pirati a predatori. I creatori di The Pirate Bay, il popolare e controverso sito svedese che permette lo scaricamento di contenuti digitali, ne hanno pensata un’altra che rischia di creare nuovi grattacapi all’industria dell’intrattenimento. I bucanieri scandinavi, condannati in primo grado al pagamento di 3 milioni e 600 mila euro di danni alle major del video, si sono lanciati in una nuova impresa che permetterà agli utenti di navigare in rete in totale anonimato. IPREDator, questo il nome del servizio, ha già raccolto l’adesione di circa 180 mila utenti che hanno cominciato in questi giorni a testare il sito. A regime, per garantirsi la navigazione lontana da occhi indiscreti dovranno sborsare circa 5 euro al mese. Leggi tutto
Il dipartimento di Stato americano promuoverà lo sviluppo di tecnologie che consentono di aggirare la censura nei Paesi che attuano politiche repressive per l’accesso a Internet. In particolare alcuni senatori americani chiedono che vengano tolte le restrizioni che oggi impediscono di versare questi fondi a servizi aggira-censura come Tor, Freegate e Psiphon. Fra gli altri, Tor è senza dubbio il più maturo e affidabile.
IL POTERE DEGLI ISP – Quando viene messa in atto la censura online non Leggi tutto
Google acquisisce il progetto di data entry reCAPTCHA e sembra prendere due piccioni con una fava: difendersi dagli spammer e leggere meglio testi danneggiati o astrusi.
C’è un post, sul blog ufficiale di Google, che si intitola Insegnare ai computer a leggere, scritto da Luis Von Ahn e Will Cathcart.
Il primo è un accademico della Carnegie Mellon University, autore del progetto CAPTCHA, ovvero il test utilizzato per determinare se a digitare sia un umano o un bot. Leggi tutto
Si chiama Too, che significa anche ma pronunciato rimanda al numero due: è il blog del cofondatore di Google, Sergey Michailovic Brin.
“Benvenuti sul mio blog personale. Mentre Google gioca su “googol” (1 seguito da cento zeri) “Too” gioca su un numero molto più piccolo, il due. “Too” significa anche “in aggiunta” e questo blog parlerà della mia vita extralavorativa”. Questo è il benvenuto del trentacinquenne moscovita, che, infatti, nel suo primo post riferisce di una sua vicenda molto personale: la sua predisposizione genetica (una modificazione del gene lrrk2) al morbo di Parkinson, male di cui soffrì la madre di Sergey. Leggi tutto